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INAIL - INFORMATIVA PER LAVORATORI SMART WORKING



GIUGNO 2020
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 11 giugno 2020
Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020,  n. 19,   recante   misure   urgenti   per    fronteggiare    l'emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16  maggio  2020,  n. 33, recante ulteriori misure  urgenti  per  fronteggiare  l'emergenza epidemiologica da COVID-19.


MAGGIO 2020

DIRETTIVA (UE) 2020/739 DELLA COMMISSIONE del 3 giugno 2020

che modifica l’allegato III della direttiva 2000/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’inserimento del SARS-CoV-2 nell’elenco degli agenti biologici di cui è noto che possono causare malattie infettive nell’uomo e che modifica la direttiva (UE) 2019/1833 della Commissione


Small droplet aerosols in poorly ventilated spaces and SARS-CoV-2 transmission
G Aernout Somsen, Cees van Rijn, Stefan Kooij, Reinout A Bem, Daniel Bonn
Published:May 27, 2020


Pubblicate le nuove Linee guida della Conferenza delle Regioni (versione 25 maggio 2020)

Pubblicato il decreto "RILANCIO"- Decreto Legge n. 34 del 19 maggio 2020

Pubblicata la circolare del Ministero degli interni n. 15350/117(2)/Uff III-Prot.Civ. del 19 maggio 2020
Decreto-legge 16 maggio 2020, n.33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Pubblicato il DPCM 17 maggio 2020 recante disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n.19 e del decreto legge 16 maggio 2020, n. 33.

Pubblicato il decreto legge 16 maggio 2020, n. 33
recante "Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19"

INFORTUNIO MORTALE PER CADUTA DAL PONTEGGIO. RITENUTI RESPONSABILI IL DATORE DI LAVORO ED IL COORDINATORE PER LA SICUREZZA
Cassazione Penale, Sez. 4, 5 maggio 2020, n. 13590





APRILE 2020

Circolare Ministero della Salute n. 14915 del 29 aprile 2020: Indicazioni operative relative alle attività del medico competente nel contesto delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2 negli ambienti di lavoro e nella collettività.


COMMISSIONE EUROPEA
Tabella di marcia comune europea verso la revoca delle misure di contenimento della COVID-19


Pubblicato il Protocollo  condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro del 24 aprile 2020

#iorestoacasa #iolavorodacasa - leggi il documento

Aggiornate le cartelle dei documenti su COVID-19

Aerosol and Surface Stability of SARS-CoV-2 as Compared with SARS-CoV-1
leggi l'articolo

In Italy, Going Back to Work May Depend on Having the Right Antibodies
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INAIL circolare n. 13 del 3 aprile 2020: Tutela infortunistica nei casi accertati di infezione da coronavirus (SARS- CoV-2) in occasione di lavoro.

SARS-CoV-2, COVID-19, sicurezza e salute dei lavoratori
di Roberto Calisti Medico del Lavoro, direttore del Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro – Epidemiologia Occupazionale (SPreSAL Epi Occ) ASUR MARCHE AV3 – Civitanova Marche
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11 giugno 2020
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 11 giugno 2020
Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020,  n. 19,   recante   misure   urgenti   per    fronteggiare    l'emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16  maggio  2020,  n. 33, recante ulteriori misure  urgenti  per  fronteggiare  l'emergenza epidemiologica da COVID-19.


3 giugno 2020
DIRETTIVA (UE) 2020/739 DELLA COMMISSIONE del 3 giugno 2020

che modifica l’allegato III della direttiva 2000/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’inserimento del SARS-CoV-2 nell’elenco degli agenti biologici di cui è noto che possono causare malattie infettive nell’uomo e che modifica la direttiva (UE) 2019/1833 della Commissione


20 maggio 2020

Nuove linee guida regionali COVID-19 del 25 maggio 2020

Decreto "RILANCIO"
Decreto Legge n. 34 del 19 maggio 2020
Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Pubblicata la circolare del Ministero degli interni n. 15350/117(2)/Uff III-Prot.Civ. del 19 maggio 2020


Decreto-legge 16 maggio 2020, n.33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Pubblicato il DPCM 17 maggio 2020 recante disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n.19 e del decretolegge 16 maggio 2020, n. 33.

Circolare Ministero della Salute n. 14915 del 29 aprile 2020: Indicazioni operative relative alle attività del medico competente nel contesto delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2 negli ambienti di lavoro e nella collettività.

Protocollo  condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro del 24 aprile 2020

Leggi il documento #iorestoacasa #iolavorodacasa

3 aprile 2020
INAIL: circolare n. 13 del 3 aprile 2020 - Tutela infortunistica nei casi accertati di infezione da coronavirus (SARS- CoV-2) in occasione di lavoro.

Decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19 (in Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 79 del 25 marzo 2020), coordinato con la legge di conversione 22 maggio 2020, n. 35 recante: «Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19». (GU Serie Generale n.132 del 23-05-2020)

Decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (in Gazzetta Ufficiale - Serie generale - Edizione Straordinaria n. 70 del 17 marzo 2020), coordinato con la legge di conversione 24 aprile 2020, n. 27 (Supplemento ordinario), recante: «Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19. Proroga dei termini per l'adozione di decreti legislativi.». (GU Serie Generale n.110 del 29-04-2020 - Suppl. Ordinario n. 16)

 
 

14 marzo 2020
Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro

Scarica il documento.

DECRETO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 11 marzo 2020
Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio  2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di  contenimento  e  gestione dell'emergenza epidemiologica da  COVID-19,  applicabili  sull'intero territorio nazionale.

Il provvedimento, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus, prevede la sospensione di ulteriori categorie di servizi e attività commerciali, a eccezione di quelle che prevedono la vendita di generi alimentari e di prima necessità, edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie. In questi esercizi deve comunque essere garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.
Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.
Per le attività produttive e professionali che devono continuare a garantire la propria attività, il decreto prevede ulteriori raccomandazioni.
Il decreto, infine, contiene anche nuove indicazioni per le Pubbliche amministrazioni e sul tema dei trasporti.

scarica il nuovo DPCM 11/03/2020


DECRETO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 9 marzo 2020
Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio  2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di  contenimento  e  gestione dell'emergenza epidemiologica da  COVID-19,  applicabili  sull'intero territorio nazionale.
ll provvedimento, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 62 del 9 marzo 2020, estende quanto già previsto all'art. 1 del Dpcm 8 marzo a tutto il territorio nazionale.
Sono inoltre vietati gli assembramenti di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.
È infine modificata la lettera d) dell'art.1 del Dpcm 8 marzo 2020 relativa agli eventi e manifestazioni sportive.

scarica il nuovo DPCM 09/03/2020


DECRETO-LEGGE 23 febbraio 2020, n. 6
Misure urgenti in materia di contenimento e  gestione  dell'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23 febbraio 2020


DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2019/1923 DELLA COMMISSIONE del 18 novembre 2019
relativa alle norme armonizzate per gli impianti a fune redatte a sostegno del regolamento (UE) 2016/424 del Parlamento europeo e del Consiglio
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 19.11.2019 n. L 298/8

Decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162
Disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi, di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, nonché di innovazione tecnologica.
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2019/12/31/305/sg/pdf

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Quelle morti in solitudine

Il nuovo decennio del secondo millennio non interrompe il lungo elenco di morti sul lavoro. Colpisce come, all’inizio di questo nuovo anno, i primi eventi siano caratterizzati da lavoratori che operavano in solitudine.
Il 16 gennaio 2020 muore a Massenzatico, in una cantina sociale, un uomo di 52 anni. E’ stato trovato dentro una cisterna per la fermentazione del lambrusco. Stava lavorando da solo.
Il 19 gennaio 2020, nel bresciano un mungitore è stato trovato morto da alcuni colleghi. Aveva la testa schiacciata da una porta scorrevole pneumatica.
Un imprenditore è stato trovato morto il 20 gennaio 2020 all’interno di una cava di Castiglione Torinese. I suoi congiunti, che non avevano notizie da ore ore, hanno dato l’allarme ma purtroppo .......

scarica il documento su
www.safetyactivesystems.it

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  IURIS

  


Maggio 2020

INFORTUNIO MORTALE PER CADUTA DAL PONTEGGIO.
RITENUTI RESPONSABILI IL DATORE DI LAVORO ED IL COORDINATORE PER LA SICUREZZA

Cassazione Penale, Sez. 4, 5 maggio 2020, n. 13590

Relativamente alla posizione di garanzia del C.A. (coordinatore per la sicurezza ndr), va richiamato il principio di diritto affermato da questa Corte, secondo il quale, in tema di infortuni sul lavoro, la funzione di alta vigilanza, che grava sul coordinatore per la sicurezza dei lavori, ha ad oggetto quegli eventi riconducibili alla configurazione complessiva, di base, della lavorazione e non anche gli eventi contingenti, scaturiti estemporaneamente dallo sviluppo dei lavori medesimi e, come tali, affidati al controllo del datore di lavoro e del suo preposto (Sez. 4, n. 46991 del 12/11/2015, Porterà, Rv. 265661, relativa a fattispecie nella quale è stata ritenuta la responsabilità del coordinatore per la sicurezza in relazione al crollo di un'impalcatura).
E' proprio alla configurazione complessiva dell'attività, e non già ad una situazione contingente, che i giudici di merito concordemente riconducono la sottovalutazione da parte del C.A. del pericolo di precipitazione da un ponteggio, come purtroppo accaduto, in relazione ad un'area di lavoro di modeste dimensioni, priva di adeguata sottolineatura del rischio, e comunque non provvista di accorgimenti idonei, ad esempio un'imbracatura o un parapetto (che qui mancava per sette metri), a trattenere una persona che poteva sporgersi.
Ferma la costruzione della responsabilità della figura del coordinatore per la sicurezza in fase esecutiva in termini di omissione della prescritta "alta vigilanza" (Sez. 4, n. 45862 del 14/09/2017, Prina, Rv. 271026; Sez. 4, n. 45853 del 13/09/2017, Revello, Rv. 270991), i giudici di merito hanno, con motivazione congrua e logica, dato atto che l'imputato non aveva verificato l'idoneità del piano operativo di sicurezza (POS) e non aveva preso atto del serio pericolo - per l'incolumità e persino per la vita dei dipendenti - rappresentato dalla presenza di un ponteggio inadeguato.


Scarica la sentenza.


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febbraio 2020

Interpello 20 febbraio 2020, n. 2
Diritto ad usufruire del servizio di mensa o sostitutivo del Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza nel Pubblico Impiego

L'Unione sindacale di base Pubblico impiego ha avanzato istanza di interpello per conoscere il parere di questa Commissione, in merito alla seguente problematica: «se i permessi ex art. 50 D.lgs. 81/2008 e C.C.Q. del 10.07.1996, fruiti per adempiere alle funzioni di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, devono essere considerati servizio a tutti gli effetti e quindi assimilabile all'attività di servizio "istituzionale" anche ai fini del diritto alla fruizione del servizio di mensa o sostitutivo».

Al riguardo, premesso che:
- l'articolo 50 del decreto legislativo n. 81 del 9 aprile 2008, rubricato "Attribuzioni del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza", al comma 1, dispone che; "Fatto salvo quanto stabilito in sede di contrattazione collettiva, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza;
a) accede ai luoghi di lavoro in cui si svolgono le lavorazioni;
b) è consultato preventivamente e tempestivamente in ordine alla valutazione dei rischi, alla individuazione, programmazione, realizzazione e verifica della prevenzione nella azienda o unità produttiva;
c) è consultato sulla designazione del responsabile e degli addetti al servizio di prevenzione, alla attività di prevenzione incendi, al primo soccorso, alla evacuazione dei luoghi di lavoro e del medico competente;
d) è consultato in merito all'organizzazione della formazione di cui all'articolo 37;
e) riceve le informazioni e la documentazione aziendale inerente alla valutazione dei rischi e le misure di prevenzione relative, nonché quelle inerenti alle sostanze ed alle miscele pericolose, alle macchine, agli impianti, alla organizzazione e agli ambienti di lavoro, agli infortuni ed alle malattie professionali;
f) riceve le informazioni provenienti dai servizi di vigilanza;

g) riceve una formazione adeguata e,  .........

Scarica l'Interpello 2/2020



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